Occhio ai Miti

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 “Torino è la musica dei night, delle balere. Buscaglione, il primo jazz, le notti all’ultimo respiro. La malavita un po’ inventata un po’ sul serio e la fabbrica, laggiù, lontana, in sottofondo. La luna che si specchia in mari immaginati, il fumo di mille sigarette, whisky e donne- ah che donne!- dalle curve mozzafiato, ma solo raccontate.

Guarda che luna…”

 

Fred Buscaglione nasce a Torino il 23 Novembre del 1921. Da vero torinese, Fred cantava la sua città, con la sua realtà minuta, quasi provinciale, ma piena di passioni.

Le balere erano il posto di incontro per tutti i giovani torinesi e Buscaglione ne era il re. Egli fu il primo a dare esagerazione e leggerezza al suo uditorio, proprio quello di cui si sentiva un gran bisogno per superare il dramma della guerra.

Il cantautore morì in un incidente d’auto con la sua Ford Thunderbird color lilla e da quel momento divenne un vero mito: il suo ultimo film sbancò i botteghini, i suoi dischi ebbero un boom impressionante di vendite e gli spettacoli dedicati al suo ricordo sono numerosissimi (vi lascio il link dove potrete ammirare Rino che partecipa ad uno di questi programmi).

Oggi però, da vera torinese, voglio parlare di uno spettacolo, a lui dedicato, che è partito dalla mia città ed ha avuto un grande successo di pubblico in tutta Italia: Guarda che luna!

Locandina dello spettacolo

Locandina dello spettacolo

Lo spettacolo esordì al teatro Carignano il 12 Dicembre 2001 e io ci andai con la mia migliore amica. Il cast prometteva bene: la Banda Osiris, Stefano Bollani, Enrico Rava, Gianmaria Testa, Enzo Pietropaoli e Piero Ponzo, tutti musicisti jazz di grande talento e personalità. Lo spettacolo sconvolse l’uditorio in sala per la sua freschezza, simpatia e dinamicità: un susseguirsi di arrangiamenti originali dei più grandi successi di Fred Buscaglione e di sprazzi della sua vita nella nostra bella città…fu un trionfo.

Questo anno lo spettacolo è stato ripresentato al Teatro Nuovo, più grande per contentere il numeroso pubblico. Nonostante la scaletta fosse immutata, gli artisti sono cresciuti in questi anni e hanno arricchito ancor più la rappresentazione. Per chi di voi non ha avuto la possibilità di andare a teatro e godere di questo capolavoro, segnalo l’uscita del dvd dello spettacolo…guardatelo e imparate ad amare Fred e la sua Torino.